Il teatro Alfieri di Asti si è tinto di fasce tricolore questa mattina, in occasione della Cerimonia di consegna della bandiera del Piemonte a tutti i sindaci della provincia di Asti.

Ad accogliere gli amministratori locali, il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia, il consigliere segretario  Gianluca Gavazza e il vicepresidente della Giunta regionale Fabio Carosso. Presente anche il consigliere regionale Maurizio Marello. A ricevere il Drapò erano presenti 90 sindaci del territorio.

“L’Assemblea legislativa vuole essere presente sui territori in segno di vicinanza verso le comunità locali – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia – Questo è il vessillo di tutti i piemontesi, sotto il quale il Consiglio regionale insieme con ciascun Comune intende affrontare le molteplici sfide del futuro, come – per citarne solo alcune – quelle per un’amministrazione pubblica più agile e moderna, per creare nuove opportunità di sviluppo territoriale ed economico e favorire politiche sociali sempre più attente alle fasce deboli della popolazione. Nella rappresentazione grafica di questa cerimonia, – continua Allasia – sono stati inseriti all’interno della bandiera, i nomi di tutti i 1181 Comuni del Piemonte, perché ognuno di loro è un tassello indispensabile nella costruzione del Piemonte: tutti i nomi dei nostri Comuni riuniti diventano una sola entità, un solo patrimonio”.

“Oggi faccio gli onori di casa essendo anche consigliere per la provincia di Asti. Solo chi fa il sindaco capisce il valore di una bandiera, di una fascia tricolore. Oggi festeggiamo e parliamo di futuro, di prospettive e aggregazione.  I 118 sindaci astigiani rappresentano una risorsa importante per la Regione, come  tanti amministratori piemontesi si sono trovati ad affrontare problematiche quotidiane in un anno particolarmente difficile e inaspettato. A tutti loro va il nostro grazie” ha affermato Carosso.

“Grazie per aver condiviso una giornata dovuta e sentita Quella di Asti è una provincia contadina per eccellenza che festeggia quest’anno venticinque anni di Medaglia d’oro al Valore militare. Lavoriamo, da sempre, per dare un assetto solido alle istituzioni, questo è il nostro intento giornaliero” ha sottolineato il presidente della  Provincia Paolo Lanfranco.

“Una giornata solenne che non è solo un gesto simbolico ma che contiene in sé tanti significati. Siamo orgogliosi di essere ‘bogia nen’  da quando, di fronte agli invasori i nostri piemontesi tennero la posizione. Un temperamento ancora attuale, che ci rende fieri di appartenere a questa regione” ha concluso il sindaco di Asti Maurizio Rasero.

A fare da sfondo alla cerimonia, occasione in cui sono stati ricordati i cinquant’anni della Regione Piemonte, che si sarebbero dovuti celebrare nel 2020,  la proiezione della mostra fotografica “Piemonte cinquant’anni “, un racconto per immagini di mezzo secolo di storia, a cura dell’agenzia Ansa e il sostegno della Fondazione Crt.  Le note di brani appartenenti alla tradizione  piemontese, eseguiti  dai maestri Loris Gallo e Valerio Chiovarelli,  hanno accompagnato la consegna delle bandiere, sul palco del teatro Alfieri.  A simbolo del passaggio nella  provincia astigiana del Consiglio regionale, al termine di questa prima tappa, in serata,  la facciata del Palazzo civico del Comune di Asti, in piazza San Secondo,  sarà illuminata con l’immagine del Drapò.

Nelle altre province del Piemonte la consegna del Drapò avverrà secondo il seguente calendario: 26 luglio a Vercelli, 28 luglio a Novara, 29 luglio a Biella e 30 luglio a Cuneo.

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