Tolleranza e rispetto sono il più potente ed efficace antidoto contro l’odio e il rifiuto dell’altro. Questo il messaggio del presidente del Comitato dei diritti umani e civili del Consiglio regionale Stefano Allasia per la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. 

Il Presidente ha infine invitato a non lasciarsi ingannare dall’ignoranza, l’omofobia non è espressione di libertà di pensiero ma di violenza e discriminazione. Secondo quanto riferito dall’alto rappresentante dell’Unione europea, ha ribadito il presidente, conflitti armati ed emergenze umanitarie mettono particolarmente a rischio le persone LGBTI in fuga dalla guerra in Ucraina.  Sono stati riferiti casi di transgender cui è stato impedito di lasciare il paese. Sta a tutte le istituzioni, coinvolte e non, offrire a queste persone sostegno e protezione.

Proprio di conflitti e degli effetti sulla società, si parlerà nell’incontro di questa sera alle 20.00, all’Arsenale della Pace di Torino, “Il mondo che verrà – Riflessioni per una nuova geopolitica”,  a cui parteciperanno il presidente e i vicepresidenti del Comitato diritti umani e civili, con il fondatore e direttore di “Limes” Lucio Caracciolo e il responsabile del Tg3 Piemonte Francesco Marino.

FONTE:
http://www.cr.piemonte.it/web/comunicati-stampa/comunicati-stampa-2022/532-maggio-2022/10787-l-omofobia-non-e-liberta-di-pensiero-ma-violenza