“La parola d’ordine non può che essere “prevenzione”. L’obiettivo del  Consiglio regionale è quello di sensibilizzare un sempre maggior numero di donne sulla vitale importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, poiché il tempismo  aumenta  notevolmente la probabilità di completa guarigione”. Così ha dichiarato Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale che oggi ha ricevuto a Palazzo Lascaris Gianmarco Sala, direttore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo e Anna Sapino, direttrice scientifica dell’Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo. Un incontro con il quale si è ribadito l’impegno dell’Assemblea legislativa, attraverso gli Stati generali della prevenzione e benessere, a promuovere – anche sui propri canali di comunicazione social con gli hashtag #LIFEISPINK E #SOSTIENICANDIOLO – il messaggio sull’essenzialità della prevenzione per sconfiggere il cancro e a sostenere così l’attività che la Fondazione svolge quotidianamente per la ricerca e la cura su questa malattia.

“La pandemia ha molto limitato i percorsi di prevenzione, per questo è importante che un’istituzione come la nostra, attraverso gli Stati generali della prevenzione e benessere, stimoli la diffusione di quelle azioni rivolte ai cittadini perché cresca l’attenzione collettiva verso la tutela della salute.”, ha proseguito Allasia. “Va in questa direzione il rinnovo da parte dell’Assemblea legislativa della collaborazione con la Fondazione di Candiolo, affinché si faccia tutti insieme sinergia  per incrementare quella cultura della prevenzione indispensabile per rafforzare l’attitudine alla pratica dei controlli periodici individuali”.

“La Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro è orgogliosa di avere anche quest’anno al proprio fianco il Consiglio regionale del Piemonte in occasione di Life is Pink, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore della lotta contro i tumori femminili” – ha affermato Sala. “In questi 35 anni abbiamo potuto contare sul sostegno di importanti istituzioni che hanno condiviso e tuttora condividono i nostri obiettivi e lavorano con noi per sostenere la cura e la ricerca e migliorare così il futuro di milioni di persone. Grazie quindi al presidente Allasia e a tutta l’Assemblea, che ancora una volta hanno scelto di essere in prima linea, accanto alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, per la sensibilizzazione su prevenzione, salute e stili di vita. Temi oggi ancora più importanti per l’Istituto di Candiolo Irccs che, nonostante l’emergenza, è riuscito a garantire in questi mesi ricerche, cure e assistenza ai pazienti oncologici, mettendo a disposizione della comunità le proprie competenze e le proprie strutture”.

“In qualità di Irccs il nostro scopo è quello di fare ricerca, applicarla, validarla e renderla disponibile anche ad altri istituti scientifici. E  il nostro impegno si estende anche alla definizione di nuovi modelli di sostenibilità, ad esempio stiamo studiando la messa a punto di analisi molecolari a un costo ottimizzato”, ha affermato  Sapino. Una realtà di ricerca, quella di Candiolo, ad alto tasso di innovazione e con laboratori che coinvolgono numerosi giovani ricercatori, italiani e stranieri.

Il Consiglio regionale ha inoltre concesso il proprio patrocinio all’Open day che sabato 30 ottobre dalle 9 alle 13 presso il circolo Amici del fiume di Torino (in corso Moncalieri 18) consentirà a chi desidera di effettuare una prova gratuita di dragon boat. Un’iniziativa organizzata in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno da Dragonette Torino onlus, associazione di donne operate al seno che svolgono attività sportiva su queste particolari imbarcazioni, in collaborazione con il circolo Amici del fiume.

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