Il 25 aprile assume quest’anno un significato particolare per un duplice motivo: ricorre infatti il 75esimo anniversario da quel momento chiave della storia italiana e al contempo è in corso una drammatica e inedita emergenza sanitaria che sta stravolgendo la vita individuale e collettiva.

Nell’impossibilità di allestire manifestazioni tradizionali che prevedano assembramenti di persone, il Polo del ‘900 organizza una Web Marathon, sabato 25 aprile, a partire dalle ore 10 per celebrare grazie agli strumenti digitali questa tappa importante del calendario civile nazionale. L’iniziativa ha il sostegno e il patrocinio del Consiglio regionale e del suo Comitato Resistenza e Costituzione, della Città di Torino e vedrà il contributo del Museo diffuso della Resistenza, delle Biblioteche civiche torinesi e di numerosi altri enti e realtà culturali che racconteranno luoghi, personaggi e momenti emblematici della Resistenza in Piemonte. Partner tecnici saranno il Centro di produzione della Rai di Torino e il Consorzio Top-Ix.

“Il 25 aprile 1945 rappresentò l’espressione di un desiderio insopprimibile di libertà, la gioia e l’orgoglio della riconquistata dignità di un popolo intero”, affermano Stefano Allasia e Mauro Salizzoni, presidente e vicepresidente del Consiglio regionale, delegati al Comitato Resistenza e Costituzione. “Questa ricorrenza, mai come ora, nelle condizioni in cui stiamo vivendo, ci induce a riflettere sull’importanza dei sacrifici di tanti uomini e donne, di moltissimi giovani, con tante fedi e idealità, accomunati dalla forza di dire “no” al regime totalitario che stava distruggendo l’Italia”.

La diretta social, caratterizzata dall’hashtag #Torino25aprile, potrà essere seguita dal pubblico da remoto attraverso il sito del Consiglio regionale (www.cr.piemonte.it), quello della Città di Torino (www.comune.torino.it) e de La Stampa (www.lastampa.it), media partner dell’iniziativa.

La maratona digitale sarà animata da una pluralità di voci, contributi e contenuti, dalle letture alle performance, dalla musica alle clip audio visive per approfondire la conoscenza di quel momento storico e riflettere sul suo lascito.

Una narrazione che coinvolgerà i rappresentanti delle istituzioni, storici e divulgatori, politologi e sociologi ma anche testimoni e cultori della materia, che si passeranno il testimone sul filo di una memoria corale, supportati da un ricco patrimonio di documenti multimediali. Fra gli altri si potranno ascoltare gli interventi di Alessandro Barbero, Barbara Berruti, Mirco Carrattieri, Giovanni De Luna, Cleofe Filippi, Carlo Greppi e Bruno Segre.

Due i progetti – all’interno del palinsesto dell’iniziativa – che il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale ha particolarmente promosso. Il primo consiste in due video lezioni spettacolo “Benedicta – Pasqua di sangue del 1944” a cura del Teatro italiano del disagio, sotto la direzione artistica di Gian Piero Alloisio, che raccontano il più grande eccidio di partigiani, avvenuto nei pressi del monastero benedettino della Benedicta, a Bosio (Al). Il secondo è lo speciale “R-esistenza”, un video a cura di Linguadoc, con interviste, musiche, immagini e testimonianze della Resistenza, che attraverso una serie di parole chiave rievoca luoghi e personaggi della nostra storia recente, proponendo un parallelo fra il dramma di allora e quello che sta attraversando il presente.

ARTICOLO PRESO DA:

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